“Mi piacerebbe avere un bar…”

… me lo sono sentito dire talmente tante volte da Simone, che ho iniziato a vagliare quell’ipotesi.

Io sono Erika e lavoro nel settore del caffè da quattro anni ormai e girando il mondo ho visto tantissimi tipi, modelli, stili e variabili di bar, caffetterie e coffee shop o come preferite chiamarli voi.

Il succo non cambia …

… desideravo che realizzasse il suo sogno, ma cercavo qualcosa di innovativo, di intrigante, di nuovo per il mercato tricolore.

Volevo distaccarmi dallo stereotipo italiano che abbiamo del bar, e renderlo unico e particolare.

Non volevamo il solito bar o pub …

mi sentivo sempre più lontana dal mio proposito, finché l’input non è arrivato una notte dopo l’ennesima visita agli street food festival andando a trovare il fratello di Simone e il suo Beer truck. Guardandomi attorno vedevo tanto cibo, spesso simile e tanta birra; nessun bar/bistrot… ILLUMINAZIONE!

Ci vuole il caffè

La mattina dopo ho fatto la proposta a Simone

Inizialmente rimase qualcosa di non tangibile, un puntino nero in mente a volte silenzioso altre urlante che formava tanti “se” e “ma” per entrare poi spesso nei nostri discorsi, quando decidemmo di sondare il terreno: esempi e modelli di food truck, ditte costruttrici, licenze, notti in bianco, business plan, contabilità, fornitori, menù, altre notti in bianco, corsi e costi, burocrazia, come, dove, perché ed ennesime notti in bianco.  

La realizzazione di un sogno

Il tutto era diventato un buon piano d’azione, reale e palpabile così dopo qualche altro tempo di dubbi ed elaborazioni abbiamo deciso iniziare seriamente questo percorso.

La nostra caffetteria su 4 ruote era Marzo 2018!

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